Il blog che mancava: cover di album famosi e formaggi

Si chiama cheese covers ed è un tumblr senza senso e che quindi ci piace tanto (la descrizione a lato dice: “emmy made this because she likes cheese”, a noi sembra sufficiente).

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La Felicità… è senza pubblicità

Marco Levi, l’ex copywriter Bcube lincenziato 3 anni fa per sua stessa ammissione, si sta reinventando una carriera musicale e la sua ultima produzione si intitola ‘La felicità’. Secondo Marco, la sua esperienza di impiegato alienato, gli ha dato la possibilità di vedere da vicino la paura delle aziende, che costringe la creatività a restare in una gabbia: la lingua morta della comunicazione. Il brano è stato scritto e prodotto da Marco Levi e Lorenzo Magnaghi, mentre il video è stato realizzato da See Mars Video&Animation Studio.

 

 

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Anche Google PlayS Music

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Ne esistono 30 solo in Italia e quasi 500 nel resto del mondo…stiamo parlando dei servizi di straming musicale.

Se Spotify, Deezer, Play.me, Freezer e Audiolizer rappresentano le alternative più conosciute, la  presentazione di Google Play Music All Access ha segnato l’ingresso ufficiale di uno dei maggiori attori dell’ecosistema digitale  nello streaming della musica.

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Vinylrecorder: il ritorno dell’analogico musicale

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Secondo Uncut, uno dei più importanti magazine musicali inglesi, nel 2012 il mercato dei dischi in vinile è cresciuto del 70%, dimostrando di essere tutto tranne che superato. Ormai tutti i negozi hanno un piccolo angolo dove vendere dischi in vinile e online, su Discogs, il marketplace di riferimento per maniaci del vinile, e collezionisti, le vendite attraversano la Rete e il mondo da un lato all’altro.
Il vinile è vivo e Fritz e Ulrich Sourisseau, due teneri tedeschi di Stoccarda, lo hanno capito bene… e hanno inventato Vinylrecorder T-560, il registratore di vinili da appartamento. Anche se il macchinario è in vendita in rete già da diversi anni, l’apparizione al SXSW Festival dello scorso anno ha garantito ai due un meritatissimo status di culto.

…e siamo tutti disk makers!

Jack e Rose chi? ‘Titanic’ di Francesco De Gregori

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Nel 1982, quando Rose de Witt Bukater e Jack Dawson potevano essere  i nomi di due comparse in Dallas e James Cameron aveva da poco girato il suo primo film, in Italia Francesco De Gregori pubblicava Titanic, disco di 9 tracce dedicato al transatlantico inglese affondato il 15 aprile di 101 anni fa durante il suo viaggio d’inaugurazione, colpito da un iceberg eccetera eccetera.

Nel disco, in realtà, le canzoni che affrontano l’argomento sono solo tre: L’abbigliamento di un fuochista, Titanic e I muscoli del capitano. A fare da contorno però ci sono alte gemme della produzione degregoriana (La leva calcistica della classe ’68, Caterina, San Lorenzo eccetera eccetera).

E se metà redazione di questo blog (cioè io) dovesse scegliere la canzone preferita di tutta la produzione del Principe, avrebbe pochi dubbi.

Bobby McFerrin e la scala pentatonica

Bobby McFerrin verrà probabilmente ricordato dai posteri come “quello di Don’t Worry, Be Happy“. E invece noi speriamo di no, perchè McFerrin non è solo questo. Padrone a 360° della cultura musicale, con orecchio assoluto e voce d’angelo, McFerrin durante il “World Science Festival” del 2009 dimostrò, saltellando sulla scala pentatonica, non solo che lui è il più bravo di tutti, ma anche che, in fondo in fondo, siamo tutti un po’ intonati.