Il Grand Budapest Hotel, fatto coi Lego

Per celebrare l’uscita dell’edizione in Blu-Ray e Dvd di Grand Budapest Hotel, ultima pellicola del regista statunitense Wes Anderson, Ryan Ziegelbauer e un team di otto appassionati di Lego ha ricostruito l’albergo in cui si svolgono gran parte delle vicende del film utilizzando più di 50.000 mattoncini colorati danesi raccolti da rivenditori e collezionisti di tutto il mondo.

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Spot costruiti… coi LEGO

Questa settimana il film Lego The Movie arriva in Europa e in Uk dove, questo venerdì andranno in onda, all’interno del programma Dancing on Ice, i 4 spot completamente realizzati con mattoncini Lego per promuovere il film Lego The Movie. I 4 inserzionisti coinvolti nel progetto  messo a punto da PHD per Warner Bros sono Premier Inn, BT, Confused.com e la British Heart Foundation.

Ma questa non è l’ultima delle idee di comunicazione che hanno i mattoncini per protagonisti: per l’occasione, infatti, la piattaforma Build with Chrome apre agli utenti Google+ in tutto il mondo. Inoltre film a parte, recentemente i mattoncini sono stati usati per interessanti iniziative come LEGO Blind Art Project e come activation per mascherare il restauro di un hotel.

Le potenzialità creative dei mattoncino sono state funzionali anche all’agenzia Serviceplan che per la riapertura del museo Lenbachhaus di Monaco ha ideato il LEGO Blind Art Project con l’obiettivo di introdurre al mondo dell’arte i bambini ciechi o con seri problemi alla vista.