A Steven Spielberg piace posare vicino alle cose morte

La bufera su Steven Spielberg, colpevole di aver ‘ucciso’ un triceratopo a causa dell’a fotgrafia postata su Facebook da Jay Branscomb (che sembra essere famoso per i suoi scherzi sul web), si è trasformata in un tormentone del web con conseguenti meme a non finire… come quelli pubblicati sulla pagina FB Steven Spielberg near dead things.

Uno spasso…

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Happy B-day Feisbuc

4 febbraio 2004, dieci anni fa nasceva Facebook, il social network più diffuso e popolare del nostro Paese compie dieci anni. Il mondo dei social media non è stato più lo stesso.. e anche noi ci sentiamo parte della rivoluzione mediatica che è riuscito a scatenare.

Quindi tanti auguri Feisbuc.

100 di questi giorni…

La prima cura anti-FB

Due dottorandi americani, Robert R. Morris e Dan McDuff, arrivati a trascorrere anche 50 ore alla settimana su Facebook, hanno deciso di utilizzare un metodo radicale per eliminare la dipendenza dal social network, ispirandosi agli studi di Pavlov sul riflesso condizionato, creando quello che hanno chiamato ‘Pavlov Poke’. Il sistema procura una scossa (fastidiosa ma non dolorosa) ogni volta che rileva che si sta passando troppo tempo su Facebook: in questo modo si perde un po’ alla volta l’abitudine di navigare su Facebook senza fare niente di utile e produttivo. Se la scossa non è abbastanza, il software (sfruttando i siti di micro-crowdsourcing) prevede anche la possibilità di essere chiamati al telefono ed essere rimproverati da un perfetto sconosciuto ogni volta che si passa troppo tempo sui social network.

Gli ideatori hanno spiegato che la loro idea è nata un po’ come scherzo, ma sperano che contribuisca al dibattito sull’uso di Facebook e degli altri social network.

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La Guerra dei Social continua…

La risposta di Zuckenberg a Vine? Instagram può ora registrare video.

Ma le differenze fra queste due piattaforme ci sono… e si fanno notare. Partiamo dalla durata: i 6 secondi di Vine sono stati più che raddoppiati da Instagram, che porta la durata del video a 15 secondi. Inoltre, una volta che si registra un video con Vine, non si può tornare indietro. Instagram da invece la possibilità di cancellare i frame selezionati e registrare nuovamente una parte del video. Dopodichè, entra in gioco la caratteristica che ha reso Instagram la killer app che è oggi: sono stati realizzati 13 nuovi filtri appositamente per i video. Quanto allo sharing, mentre Instagram resta un mondo chiuso (è possibile visualizzare i video solo nella App o nella versione desktop) Vine permette lo share anche su un sito web tradizionale. In merito alla Timeline c’è da dire che a differenza di Vine, Instagram non permette ancora di scegliere di visualizzare solamente i video e non le foto.

A voi la scelta….

Ma in fondo… perché scegliere?

Scaricatele entrambe!

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