C’era una volta… Un appuntamento al buio

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L’ australiana Elizabeth’s Bookshop è una catena di librerie indipendenti ha dato vita al progetto Blind date with a book. L’appuntamento al buoi consiste nell’esporre alcuni libri impacchettati in una semplice carta marrone. Titolo, autore e copertina sono rigorosamente celati e sostituiti da scritte parole chiave scritte direttamente sulla carta: brevi frasi o aggettivi per descrivere il libro e incuriosire i lettori.

Un’idea creativa per attirare l’attenzione dei lettori facendo leva sulla sostanza…

Che bello.

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Poteva essere una storia d’amore

Could have been a love story è un video del 2012 che da qualche giorno ha ripreso a circolare molto sui social network. Due ragazzi che si piacciono chiacchierano attraverso la chat di Facebook, ma nessuno dei due sembra riuscire a fare il primo passo: vediamo ciò che vorrebbero scrivere, cancellano, riprovano a scrivere e alla fine inviano. 

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Forse Algida rifà il Winner Taco

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Da qualche anno, per gioco o meno, è nata sulla pagina ufficiale Facebook di Algida una “campagna” spontanea per la reintroduzione sul mercato del Winner Taco, un gelato prodotto negli anni novanta e da una decina di anni non più presente nel catalogo dell’azienda. Forse ci siamo.

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Per un’analisi dell’impatto di questa “campagna” a livello di marketing, tra l’altro, esiste un interessante articolo di Ninja Marketing.

La Prima Guerra Mondiale ai tempi di Facebook

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Il Musee de la Grande Guerre di Pays de Meaux ha ‘riportato in vita’ il Primo Conflitto Mondiale attraverso la campagna ‘Facebook 1914’, ipotizzando che Facebook esistesse ad inizio Novecento e raccontando tramite le sue pagine la storia del giovane Léon Vivien, partito per la guerra, e della sua famiglia che rimane a casa ad aspettarlo.  Il profilo è stato aggiornato quotidianamente per 10 mesi dall’agenzia DDB Paris raccogliendo l’attenzione dei media e di migliaia di persone, che al termine della lunga campagna di teasing sono state invitate a visitare il Museo per scoprire se Leon è poi tornato a casa da moglie e figlio.

L’iniziativa è stata un successo: la pagina ha ricevuto più di 50.000 seguaci entro le prime due settimane e 5.000 commenti, mentre il Museo ha visto il flusso di visitatori aumentare del 45%.

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La battaglia dei Social Network

The House of The Realm

I Social Network  alzano difese per scongiurare la concorrenza di altre piattaforme social. Alcune di queste battaglie online sono descritte in questa  infografica Game of Thrones-themed realizata grazie al  social-media-management tool HootSuite, uno strumento web-mobile che monitora conversazioni, collegamenti e messaggi  multiple-network su tra cui Twitter, Facebook, Google, YouTube, LinkedIn, Tumblr e Pinterest.

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Flickr è tornato: 1 terabyte e design tutto nuovo

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Yahoo! sembra voler fare le cose in grande: dopo l’acquisto di Tumblr, ufficializzato ieri, ha aggiornato (finalmente) l’interfaccia di Flickr, il popolare social network per la condivisione di foto che da anni veniva un po’ trascurato dalla casa madre: 1 terabyte di spazio di archiviazione disponibile per utente e un’interfaccia completamente ridisegnata sono alla base del rilancio di quello che un tempo era il punto di riferimento per fotografi professionisti e semplici amatori e che da tempo aveva perso (parecchio) terreno in favore di altri social network (da Facebook a Google+, passando per Pinterest).

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Abbi cura di TE

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Si presenta come una normale estensione di Chrome o di Firefox, ma dopo che si è addentrato all’interno del computer, effettua una scansione alla ricerca del profilo Facebook e, se lo trova, ne assume il totale controllo.  E’ il virus trojan che sta preoccupando Microsoft e che dal Brasile si è espanso rapidamente in tutto il mondo. Il virus può inviare pagine con contenuto dannoso, mettere Like, unirsi a gruppi, cambiare la password degli utenti, chattare con gli amici e pubblicare contenuti: insomma, rovinare l’immagine e l’identità di una persona.

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