Quadri famosi invasi da smartphone e tablet

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Il progetto ‘art x smart’ modifica quadri famosi inserendo nelle tele di grandi pittori del passato (Cézanne, Van Gogh, Vermeer ecc.) smartphone, tablet o altri dispositivi del XXI secolo. L’intento è umoristico, ma nasconde una riflessione su quanto la tecnologia abbia cambiato l’interazione sociale nei giorni nostri.

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Il pittore di pixel

hal lasko - the thriller - da facebook

Il novantasettenne Hal Lasko, noto anche come “Grandpa” sta avendo un grosso successo grazie alle sue opere d’arte create con Microsoft Paint e Windows 95, software che gli sono stati fatti conoscere dai familiari molto tempo dopo che è andato in pensione. I suoi lavori sono stati descritti come un intreccio di puntinismo e “8-bit art”, e sono stati esposi in diverse mostre.

Oggi Grandpa ha crescenti problemi di vista, ma grazie alla possibilità si zoommare le immagini il suo lavoro continua ininterrotto.

 

Arte e gravità

Sfidare la forza di gravità e le leggi della fisica camminando sulle pareti di una casa: questa l’ultima ‘opera’ dell’artista argentino Leandro Erlich. La sua Dalston House è una gigantesca illusione ottica creata utilizzando un’enorme parete di specchi che si riflette sulla stampa di una casa in stile vittoriano posta in orizzontale sul terreno. L’effetto è sensazionale: le persone che si trovano sulla stampa della casa guardandosi allo specchio hanno l’impressione che la stiano scalando o che stiano camminando sulla facciata dell’edificio.

 

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