Musica vibrante

Cartagena International Music Festival, che dal 2007 si svolge in Colombia, vede protagoniste la musica sinfonica e classica sono protagoniste. Il festival, da sempre promotore del concetto che ‘la musica è per tutti’, grazie alla collaborazione dell’agenzia colombiana Y&R di Bogotà ha realizzato l’app  Vibetunes, il primo music player per non udenti. L’app trasforma le frequenze della canzone in vibrazioni dello smartphone, così che anche i non udenti possono percepire sia le battute che la complessità di una canzone o di un pezzo strumentale.

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Alzati e gioca

 

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Puzzle Alarm Clock è la sveglia intelligente ed interattiva che propone puzzle casuali (da risolvere per disattivare l’allarme) tali da necessitare  l’immediata attivazione del cervello. Livelli diversi di difficoltà e 5 tipi di puzzle (equazioni matematiche, giochi di memoria, indovinelli, etc.) daranno filo da torcere ai dormiglioni più accaniti. Per spegnere la sveglia, si potranno utilizzare i tag NFC e QR code. Non solo… Puzzle Alarm Clock controlla anche se ci si è veramente svegliati con delle domande a distanza di qualche minuto dallo spegnimento della sveglia.

 

Come sempre, l’app è free per dispositivi Android su Google Play (versione PRO al prezzo di € 1,59).

Internet gratis su smartphone all’estero? Un’app ora te lo fa fare

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Il rognoso problema del roaming della rete dati dei nostri smartphone quando siamo all’estero (cioè l’accesso con la propria SIM a un network internazionale che, visti gli alti costi, rende di fatto inutilizzabile internet sul cellulare se non in aree “Free-Wi-Fi”) potrebbe diventare solo un lontano ricordo. E’ da pochi giorni disponibile su Google Play CrowdRoaming, l’app per telefoni Android che permetterà agli utenti di poter usufruire di una connessione dati anche al di fuori dei propri confini nazionali, e senza alcun costo aggiuntivo. Il funzionamento dell’applicazione, sostanzialmente, si basa sulla condivisione, da parte degli utenti, dei dati-mobili inutilizzati del proprio smartphone: questa connettività-dati verrà messa a disposizione degli utenti stranieri che avranno installato CrowdRoaming sul proprio telefono. Allo stesso modo, gli utenti che in patria avranno messo a disposizione parte della loro banda inutilizzata, potranno usufruire gratuitamente, una volta all’estero, del traffico dati di altri utenti.

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Un’app che lascia il segno

Da quest’estate le scritte ricordo per lasciare un segno del proprio passaggio potranno essere virtuali grazie a LeaveOn, una nuova app che permette di tappezzare di messaggi i luoghi senza deturparli fisicamente. Scaricando l’applicazione gratuita (iOS o Android) è possibile lasciare messaggi localizzati col GPS – i cosiddetti ‘Balloons’ – nel luogo in cui ci si trova: scritte e foto, pubbliche o private, saranno visibili su tablet o smartphone nel raggio di 50 metri da chiunque abbia scaricato la app.

LeaveOn è stato già collaudato con buoni risultati alla Casa di Giulietta a Verona.

 

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Il futuro? Virtual Supermarket

Supermercato virtuale in Australia

Negli ultimi anni sono spuntati negli Stati Uniti, in Australia, in Asia – la Corea del Sud è stata pioniera mondiale lanciando il primo negozio virtuale nel 2010 – e sono arrivati anche nella Vecchia Europa: li si può trovare ad esempio nell’aeroporto londinese di Gatwick o nella metropolitana di Barcellona, Parigi e – in forma semplificata – in quella di Milano.

Stiamo parlando dei negozi virtuali, dove non serve il carrello ma è indispensabile lo smartphone, con cui leggere (col meccanismo dei QR code) i codici del prodotti in vendita. Una volta riempito il carrello virtuale si sceglie l’orario di consegna e conclude la transazione.

 

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iPhone e Android: dove sono più usati

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Questa mappa (bellissima) mostra quale sistema operativo è stato utilizzato per inviare messaggi su Twitter via smartphone. Ne viene fuori, come prevedibile, che iPhone è il più utilizzato nelle società occidentali e più ricche, che Android ha comunque un’ottima diffusione sul mercato (l’isola felice del robottino Google è senza dubbio la Spagna) e che Blackberry, terzo, in realtà continua a essere molto utilizzato nelle grandi capitali europee (meno negli USA) e nel sud-est asiatico.

P.S.: Sono i terminali da cui sono stati inviati tweet, non smartphone totali.

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Una per tutto…

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This is not an app è  l’app che comprende ben 50 attività al suo interno, ognuna delle quali può essere liberamente reinterpretata. Si può documentare la propria giornata nei minimi dettagli, in tutti i modi, disegnando, registrando una canzone, scarabocchiando, etc.

This is not an app può essere la  lista di cose da fare nella vita prima di andarsene per sempre, un editor di foto e video, un registro ospiti per amici e parenti, un tavolo da disegno e tanto altro.

E’ disponibile sia per iOS (€ 4,49) che per Android (€ 3,83).

…e buon diverdimento.

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