Il Paradosso del gatto imburrato, fatto con un gatto vero

Un gatto cade sempre in piedi. Secondo la legge di Murphy, una fetta di pane imburrata cade sempre dalla parte del burro. Dunque legando al dorso di un gatto una fetta di pane imburrata e facendolo cadere, il gatto inizierà a ruotare su se stesso in moto perpetuo, poiché una forza tenderebbe a farlo atterrare sulle zampe, l’altra dalla parte del pane col burro.

Il Paradosso del gatto imburrato è un finto paradosso creato nel 1993 da John Frazee per una rivista americana.

La Flying Horse, un brand brasiliano di energy drink, ha riprodotto l’esperimento per un suo (bellissimo) spot:

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Il Museo del futuro ha aperto a Trento

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Il MUSE, il Museo “Zero Gravity” di Renzo Piano, è stato inaugurato oggi a Trento. E’ il Museo del futuro, dove la multimedialità, l’interattività e la tecnologia, sono gli strumenti utilizzati per coinvolgere direttamente il visitatore in un percorso di conoscenza che fa della struttura architettonica stessa un mezzo di apprendimento. È “Un museo di scienze deve per definizione celebrare la complessità e la fragilità della Terra” afferma l’archi-star Piano, sottolineando come l’architettura del MUSE sia stata progettata allo scopo di raggiungere la giusta eco-sostenibilità con il luogo e l’efficienza energetica degna degli standard LEED Gold.

Celebrare la natura senza interferire con il paesaggio circostante e limitando gli sprechi, è la filosofia che ha guidato il progetto per il MUSE, alimentato dall’energia pulita prodotta dai pannelli fotovoltaici e dall’impianto geotermico che scende fino a 100 metri di profondità.

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The sold side of the moon

La Lunar Embassy Corporation ha venduto appezzamenti di terreno di Luna, Marte e Venere a circa 3,7 milioni di acquirenti, dal 1980 ad oggi. Il titolare, Dennis Hope, rivendica anche una autonomia giuridica, creando un proprio governo nel 2004: ma i giuristi sono concordi sul fatto che le sue rivendicazioni territoriali sono nulle dato che nessuno può essere proprietario di corpi celesti o rivendicare risorse poste nello spazio, in base al Outer Space Treaty definito nel 1967, in modo analogo a come non è possibile rivendicare il mare o gli oceani per la parte di acque internazionali.

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Gli Afronauti: il programma spaziale dello Zambia

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Nel 1964 Edward Makuka Nkoloso, un insegnante dello Zambia, annunciò al mondo che anche il proprio Paese scendeva in campo con USA e URSS nella corsa allo spazio. Fu così che nacque il programma spaziale zambiano, che tra allenamenti in altalena e rotolamenti in barili avrebbe spedito entro un anno gli astronauti africani su Marte. Il sogno di Nkoloso sfortunatamente non si realizzò, ma da questa storia ne esce un personaggio positivamente visionario e ciecamente fiducioso nei propri mezzi, e anche simpatico.

Questa storia è stata raccontata dall’artista e fotografa spagnola Cristina de Middel, in mostra in questi giorni a Roma.

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Scienza e Religione alla ricerca della verità

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La prova vivente che la scienza e Dio vanno d’amore e d’accordo? Padre Consolmagno, gesuita e astronomo della Specola Vaticana, speaker del primo TEDxViaDellaConciliazione di Roma, la versione indipendente delle celebri conferenze di  sulle ideas worth spreading. Tanto laico verso la ricerca scientifica (non si scompone neanche un po’ nel parlare di vita extraterrestre), quanto credente nell’esistenza di Dio, padre Guy Consolmagno è perfettamente a suo agio con l’idea di un Creatore dell’Universo, così come con la teoria dell’evoluzione di Darwin, e il messaggio che desidera trasmettere nella giornata di oggi è quello di darsi la libertà di sbagliare, giacchè, in fondo, il progresso scientifico si realizza per errori successivi.

Bisogna imparare ad ammettere i propri sbagli, che sono inevitabili, e accettare quelli degli altri, sapendo che laddove siamo meno d’accordo, più abbiamo da imparare. é necessario restare aperti al dialogo e all’ascolto, perchè scienza e religione non portano da nessuna parte, senza la devozione. Il fine è comune è la ricerca della verità.

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