Il Music Business torna al Vinile…. quello digitale

La più grande etichetta di musica dance del mondo, la tedesca Kontor Records, ha deciso di  escludere qualsiasi mezzo di promozione obsoleto come CD, DVD e e-mail  e mandarli definitivamente in pensione.

La Kontor Records, infatti, avendo bisogno di un modo innovativo per promuovere una nuova traccia di Boris Dlougosch ha preferito un’innovazione ‘retro-future’ e, con il supporto di  Ogilvy Deutschland, ha dato vita ad una campagna di marketing non convenzionale davvero cool.  Concentrandosi e tenendo l’attenzione su di un pubblico nostalgico e appassionato di musica e per attirare l’attenzione delle agenzie pubblicitarie, l’etichetta ha spedito ai potenziali ‘decision maker’ un vinile 33 giri.

L’LP fisico arriva in una busta che si ripiega in un giradischi 2D stampato con un codice QR. Per attivare la riproduzione musicale bisogna poggiare il vinile sull’alloggiamento del piatto rotante, attivare l’apposito codice QR con il proprio smartphone e posizionare il telefonino in modo che funga da testina di lettura. Mentre la sorgente della musica è tutta digitale, i controlli imitano quelli di un giradischi effettivo, dal design vintage ed elegante. IL risultato? Circa il 71% delle 900 agenzie pubblicitarie coinvolte nella campagna hanno ascoltato il vinile usando il QR Code. Inoltre, questo metodo consente di avere un riscontro più attendibile, poiché permette di tracciare i download del file, cosa che non è possibile fare con i CD  (e sapere se sono stati realmente ascoltati). Inoltre si pensi anche al concetto di sostenibilità e di come quel QR Code permetta una minore circolazione di supporti fisici come appunto il cd-rom.

Un’app, quindi,  capace di regalare l’emozione di poter fondere assieme il piacere di riscoprire la qualità audio del vecchio LP con le nuove tecnologie mobili. 

Musica vibrante

Cartagena International Music Festival, che dal 2007 si svolge in Colombia, vede protagoniste la musica sinfonica e classica sono protagoniste. Il festival, da sempre promotore del concetto che ‘la musica è per tutti’, grazie alla collaborazione dell’agenzia colombiana Y&R di Bogotà ha realizzato l’app  Vibetunes, il primo music player per non udenti. L’app trasforma le frequenze della canzone in vibrazioni dello smartphone, così che anche i non udenti possono percepire sia le battute che la complessità di una canzone o di un pezzo strumentale.

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La Felicità… è senza pubblicità

Marco Levi, l’ex copywriter Bcube lincenziato 3 anni fa per sua stessa ammissione, si sta reinventando una carriera musicale e la sua ultima produzione si intitola ‘La felicità’. Secondo Marco, la sua esperienza di impiegato alienato, gli ha dato la possibilità di vedere da vicino la paura delle aziende, che costringe la creatività a restare in una gabbia: la lingua morta della comunicazione. Il brano è stato scritto e prodotto da Marco Levi e Lorenzo Magnaghi, mentre il video è stato realizzato da See Mars Video&Animation Studio.

 

 

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Il video coi commenti tutti uguali, ma che unisce i popoli

Haruki Murakami, romanziere, saggista e traduttore giapponese , è l’autore di 1Q84, trilogia pubblicata tra il 2009 e il 2010 che ha riscosso un grandissimo successo in tutto il mondo e che lo scorso anno portò lo scrittore vicinissimo al Nobel per la letteratura. Senza svelare nulla, diremo solo che le vicende del romanzo ruotano attorno a un componimento del ceco Leoš Janáček, Sinfonietta. Oltre ad avere un’inaspettata impennata nelle vendite, con l’uscita del romanzo la Sinfonietta di Janáček è stata ovviamente ricercata da moltissimi lettori su YouTube. La cosa bella è che nei commenti di uno dei video della Sinfonietta è partito un gioco: commentare scrivendo come si è arrivati a quel link e da dove si scrive. Il risultato sono quasi 2.000 commenti provenienti da ogni parte del mondo, tutti dello stesso tipo, che attestano l’enorme successo del romanzo e che le suggestioni e le emozioni di un libro, vuoi o non vuoi, sono uguali un po’ dappertutto.

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Da Tel Aviv, ‘Karma Police’ in salsa mediorientale

Il duo israeliano formato da Rotem Shefy (voce) e Leat Sabbah (violoncello e arrangiamenti) hanno reso omaggio ai Radiohead con una cover, bellissima, di Karma Police, rivisitata in chiave mediorientale. La loro versione, accompagnata da un video realizzato grazie ai fondi raccolti tramite Kickstarter, sta ricevendo like e share da mezzo mondo, trovando consensi anche tra i vicini di casa di Israele (il commento più votato su YouTube è di un utente iracheno). Un bel messaggio.

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La copertina dei Joy Division stampata in 3D

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Michael Zoellner, dopo aver visto un documentario sui Joy Division, ha deciso di riprodurre la copertina del loro primo disco, Unknown Pleasures, con la propria stampante 3D. La copertina raffigura le pulsazioni della prima pulsar scoperta, la CP 1919, in una rappresentazione grafica estratta dalla Cambridge Encyclopaedia Of Astronomy di Bernard Sumner. Zoellner ha impiegato circa un pomeriggio solo per tracciare manualmente le onde del grafico, ma il risultato finale è sicuramente apprezzabile.

P.S. Zoellner, a lavoro ultimato, ha messo a disposizione il file sul proprio sito per chiunque avesse voglia (o possibilità) di stamparlo.

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Canzoni famose rifatte in 8-bit

Chi è cresciuto tra Amiga e Commodore 64 (ma anche molte console successive) apprezzerà: su YouTube spopolano da tempo canzoni e interi album di qualsiasi epoca e genere musicale rifatte in versione 8-bit (si va dai Beatles ai Radiohead, da Bob Marley ai Muse). E ovviamente c’è anche Get Lucky, l’ultimo singolo dei Daft Punk.

E’ morto Ray Manzarek, il tastierista dei Doors

Se n’è andato il tastierista e fondatore dei Doors Ray Manzarek, autore delle melodie di molte delle canzoni più famose del gruppo americano (Light my fire, Riders on the storm e L.A. woman, per esempio). Ci piace ricordarlo con una collaborazione recente con Skrillex, col brano Break’n a sweat, in cui i due hanno giocato a mischiare il dubstep con le sonorità che hanno fatto il successo dei Doors anni prima. Un po’ ci mancherà.

La bellissima cover homemade dell’ultima dei Daft Punk

Nel giorno della pubblicazione in streaming su iTunes di Random Access Memories, il nuovo disco dei Daft Punk, scopriamo che il polistrumentista 19enne George Barnett ha caricato circa 15 giorni fa su YouTube la sua personale cover di Get Lucky, il singolo di lancio del nuovo lavoro del duo francese. Il video ha già totalizzato quasi due milioni di visualizzazioni, e non pochi reputano la versione di Barnett migliore dell’originale.