Happy B-day Feisbuc

4 febbraio 2004, dieci anni fa nasceva Facebook, il social network più diffuso e popolare del nostro Paese compie dieci anni. Il mondo dei social media non è stato più lo stesso.. e anche noi ci sentiamo parte della rivoluzione mediatica che è riuscito a scatenare.

Quindi tanti auguri Feisbuc.

100 di questi giorni…

Narcisismo da social media

La sindrome da selfie ci sta rendendo patologicamente narcisisti, ovvero privi di sensibilità verso gli altri, bisognosi di ostentare la propria grandiosità e di essere adulati. Questa infografica spiega come si manifestano gli effetti legati all’uso smodatamente autoreferenziale dei diversi social media.

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Campioni si nasce

Il piccolo Titus  è come la maggior parte degli altri bambini della sua età… a parte il fatto che lui ha un talento innato per il basket. E ‘così sorprendente, da essere in-credibile… sembra quasi di vedere un supereroe alle prime armi. Ed è subito babystar… tra le star.

‘Lo Spirito del Tempo’ secondo Big G

Anche quest’anno Google Zeitgeist ha rilasciato l’elenco delle 10 keywords più digitate dell’anno.

Di seguito il video che le riassume:

Google Trends

Tendenza Top Trending 2013

Globale

1.Nelson Mandela

2.Paul Walker

3.iPhone 5s

4.Cory Monteith

5.Harlem Shake

6.Boston Marathon

7.Royal Baby

8.Samsung Galaxy S4

9.PlayStation 4

10.North Korea

18-3224… Il colore del 2014

Pantone detta i trend cromatici del 2014 svelando il colore che farà tendenza: il 18-3224 Radiant Orchid.Pantone ha descritto il suo Radiant Orchid come ‘un magico calore che affascina gli occhi e fa viaggiare l’immaginazioneÈ un viola espressivo, creativo e avvolgente, che trasporta in un seducente incantesimo. Un’accattivante armonia di fucsia, viola e tonalità di rosa, Radiant Orchid trasmette gioia, amore e benessere’.

La scelta del colore dell’anno da parte di Pantone non è mai casuale, ma segue un’indagine analitica approfondita e trasversale a moltissimi settori: dal beauty al fashion, dal travel and leisure fino all’hi-tech e all’entertainment. Un’ispirazione calda e avvolgente per quest’anno, scelta per il suo carattere creativo, originale e versatile in chiave moderna, vitale ed energica che vuole incoraggiare l’innovazione, la creatività e l’originalità. In particolare, saranno beauty e fashion ad essere protagonisti con questo colore, grazie ai perfetti abbinamenti con differenti nuances di pelle, occhi e capelli e all’incantevole accostamento con gli outfit più creativi.

(via)

 

La maschera per controllare i sogni

Nata con un progetto su Kickstarter, Remee è la prima mascherina a led che consente di raggiungere lo stato di ‘sogno lucido’: non si tratta solo di un espediente cinematografico alla Inception, ma di un fenomeno possibile che si basa sul fatto di rendersi conto di stare sognando, qualcosa di simile a quel che accade nelle fasi di dormiveglia o quando ci si rende conto che un sogno sta per finire.

Remee: una maschera per controllare i sogniRemee, il progetto di Bitbanger Labs , è una maschera da apporre sul viso prima di andare a dormire, che contiene al suo interno una striscia di led posta all’altezza degli occhi e che funziona così: i led possono essere programmati per accendersi in base a sequenze predeterminate, così da creare dei pattern di luci. Basta programmare una sequenza e impostarne l’accensione durante la fase REM del sonno. Proprio nel bel mezzo del sogno, i led si accenderanno e – durante il sonno stesso – il dormiente riconoscerà la sequenza di luci e si renderà conto di stare sognando in modo… controllato.

Remee: una maschera per controllare i sogniRemee non è dotata di costosi sensori neurali (è attualmente in vendita a 95$), e non è in grado perciò di riconoscere quando inizia la fase REM; l’unico modo per attivare la sequenza è impostare un timer, ma il risultato può essere una stupefacente emozione che spalanca nuove e suggestive possibilità per l’esplorazione dei sogni ma che richiede tempo, sforzi e costanza.

Ma in fondo… non sarebbe un sogno?

La pianista Maria João Pires nel panico dopo aver realizzato di aver preparato il concerto sbagliato (poi però…)

Maria João Pires, pianista portoghese, è seduta al piano, pronta a eseguire il Concerto n. 20 in re minore, K466, di Mozart. L’orchestra però inizia a suonare un altro concerto di Mozart. La Pires si rende conto di aver preparato il pezzo sbagliato e va nel panico, parla con Riccardo Chailly, il direttore d’orchestra, cercando di spiegargli che non può suonare, ma lui le dice che l’ha suonato lo scorso anno, che lo conosce e che andrà bene.
Lei è disperata, però poi lo suona, e non sbaglia niente.

 

(via)

Fiabe minimal

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Christian Jackson, brillante graphic designer di Square Inch Design, ha illustrato le fiabe con cui tutti noi siamo cresciuti con una serie di poster minimalisti capaci di dare vita ad un personaggio grazie all’accostamento di pochi elementi fondamentali.

Il progetto Fairy Tales vuole essere intelligente e semplice: ‘less is more’? “La frase stessa è davvero stupida – sostiene Christian – il meno diventa più quando si ha il know-how per lavorare in modo intelligente con poco è renderlo più significativo. Trasportando questo concetto al minimalismo, visivamente parlando c’è meno, ma quando è ben fatto il minimalismo impegna chi guarda più che solo con gli occhi. Trasmette accenni di idee più ampie permette al pubblico di esporre ed estrapolare i dettagli. Da solo il minimalismo è incompleto, ha bisogno di un’interpretazione per diventare completo. Si tratta di un incredibile medium perché fa lavorare lo spettatore. La mente completa gli spazi e crea un momento wow che è perfetto per ognuno a suo modo. Siccome la perfezione è un ideale e gli ideali esistono solo nella mente, il minimalismo in questo senso è perfetto perché si impiega per renderlo tale”.

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Il futuro dei pagamenti è PayPal

Basta contanti o carte di credito: gli acquisti in store si pagheranno con il proprio smartphone.

Il sistema PayPal Beacon troverà impiego entro fine anno in alcuni paesi pilota come Stati Uniti, Canada, Australia, Regno Unito, Hong Kong e Giappone, e prevedrà l’utilizzo del sistema bluetooth a basso consumo di energia chiamato Beacon: un dispositivo in grado di interagire con i consumatori che hanno scaricato l’app PayPal sul loro telefono e che entrando nel negozio accettano di connettersi. Da quel momento il punto di vendita interagisce con loro, fornendo proposte personalizzate, indicando prodotti in offerta e, soprattutto permettendo di pagare con addebito sul proprio conto PayPal. Ciò avviene semplicemente dichiarando tale scelta alla cassa, senza neppure dover maneggiare il telefono; l’addetto avrà la possibilità di verificare l’identità del cliente grazie alla foto pubblicata sul profilo personale PayPal e gli scontrini verranno inviati in formato elettronico via email.