A Steven Spielberg piace posare vicino alle cose morte

La bufera su Steven Spielberg, colpevole di aver ‘ucciso’ un triceratopo a causa dell’a fotgrafia postata su Facebook da Jay Branscomb (che sembra essere famoso per i suoi scherzi sul web), si è trasformata in un tormentone del web con conseguenti meme a non finire… come quelli pubblicati sulla pagina FB Steven Spielberg near dead things.

Uno spasso…

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Le Proporzioni dell’Universo – by NASA

The Scale of the Universe – Interactive

La NASA ha pubblicato ieri questa versione moderna di Powers of Ten (1977), il video che da una coperta da picnic vicino a Chicago arriva fino all’agglomerato di Galassie della Vergine riducendo ogni dieci secondi  lo zoom per visualizzare un quadrato di un fattore dieci volte più grande su ogni lato. Questa ricostruzione interattiva è una nuova finestra per molte delle scale conosciute del nostro universo… e ci ricorda quanto siamo ‘irrilevanti’ di fronte l’infinito. 

 

Google ha fatto lo Street View delle Galapagos

Google Street View, il celebre servizio integrato in Google Maps che permette di muoversi in prima persona in un luogo desiderato, sbarca alle isole Galapagos. Per festeggiare il 178esimo anniversario dell’esplorazione delle isole da parte di Charles Darwin, alcuni dipendenti di Mountain View armati di zaino-trekker hanno mappato le isole e i fondali (!) dell’arcipelago sudamericano.

Colloquio di lavoro con fine del mondo

LG torna a pubblicare in rete un video di grande effetto, in stile prankvertsing, dal titolo ‘Ultra Reality: What would you do in this situation?’: un meteorite che precipita dritto verso le vittime di un finto colloquio. La finta apocalisse davanti alla finestra dell’ufficio, che è in realtà un televisore a schermo piatto,  ha senz’altro dimostrato che LG sa mantenere la promessa principale dei suoi prodotti per l’home vision (ovvero quella di offrire una visione spettacolare)… a spese degli ignari candidati al posto di lavoro.

L’orchidea che sembra una scimmia

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La rara quanto strana orchidea Dracula Simia cresce nelle regioni montagnose di Ecuador, Colombia e Perù. La sua prima particolarità è sicuramente quella relativa ai colori dei suoi petali che, guardati con le giuste condizioni di illuminazione, sembrano il volto di una scimmia. Ma a rendere speciale questo fiore sono anche le punte estreme, che ricordano i denti del vampiro di Bram Stoker, da qui il nome Dracula. Particolare è anche il profumo della Dracula Simia che ricorderebbe quello di un’arancia acerba.

Il Museo del futuro ha aperto a Trento

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Il MUSE, il Museo “Zero Gravity” di Renzo Piano, è stato inaugurato oggi a Trento. E’ il Museo del futuro, dove la multimedialità, l’interattività e la tecnologia, sono gli strumenti utilizzati per coinvolgere direttamente il visitatore in un percorso di conoscenza che fa della struttura architettonica stessa un mezzo di apprendimento. È “Un museo di scienze deve per definizione celebrare la complessità e la fragilità della Terra” afferma l’archi-star Piano, sottolineando come l’architettura del MUSE sia stata progettata allo scopo di raggiungere la giusta eco-sostenibilità con il luogo e l’efficienza energetica degna degli standard LEED Gold.

Celebrare la natura senza interferire con il paesaggio circostante e limitando gli sprechi, è la filosofia che ha guidato il progetto per il MUSE, alimentato dall’energia pulita prodotta dai pannelli fotovoltaici e dall’impianto geotermico che scende fino a 100 metri di profondità.

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Il Music Business torna al Vinile…. quello digitale

La più grande etichetta di musica dance del mondo, la tedesca Kontor Records, ha deciso di  escludere qualsiasi mezzo di promozione obsoleto come CD, DVD e e-mail  e mandarli definitivamente in pensione.

La Kontor Records, infatti, avendo bisogno di un modo innovativo per promuovere una nuova traccia di Boris Dlougosch ha preferito un’innovazione ‘retro-future’ e, con il supporto di  Ogilvy Deutschland, ha dato vita ad una campagna di marketing non convenzionale davvero cool.  Concentrandosi e tenendo l’attenzione su di un pubblico nostalgico e appassionato di musica e per attirare l’attenzione delle agenzie pubblicitarie, l’etichetta ha spedito ai potenziali ‘decision maker’ un vinile 33 giri.

L’LP fisico arriva in una busta che si ripiega in un giradischi 2D stampato con un codice QR. Per attivare la riproduzione musicale bisogna poggiare il vinile sull’alloggiamento del piatto rotante, attivare l’apposito codice QR con il proprio smartphone e posizionare il telefonino in modo che funga da testina di lettura. Mentre la sorgente della musica è tutta digitale, i controlli imitano quelli di un giradischi effettivo, dal design vintage ed elegante. IL risultato? Circa il 71% delle 900 agenzie pubblicitarie coinvolte nella campagna hanno ascoltato il vinile usando il QR Code. Inoltre, questo metodo consente di avere un riscontro più attendibile, poiché permette di tracciare i download del file, cosa che non è possibile fare con i CD  (e sapere se sono stati realmente ascoltati). Inoltre si pensi anche al concetto di sostenibilità e di come quel QR Code permetta una minore circolazione di supporti fisici come appunto il cd-rom.

Un’app, quindi,  capace di regalare l’emozione di poter fondere assieme il piacere di riscoprire la qualità audio del vecchio LP con le nuove tecnologie mobili. 

Is this the world’s best bench?

Premiato al Cannes Lions 2013 nella categoria P.R., questo ambiente esperienziale raggiunge il suo scopo: far provare l’esperienza di un volo Virgin, con hostess premurose, buon cibo, film e videogiochi. Si tratta dell’‘Upper Class Park Bench‘ collocata nel parco nei pressi del Flatiron Building a New York da Young & Rubicam per una campagna esperienziale ideata per Virgin. Coloro che hanno avuto la fortuna di sedersi su questa panchina sono stati deliziati da un quartetto d’archi, sono stati serviti di champagne e haute cuisine da impeccabili assistenti di volo, hanno assistito ad uno spettacolo dal vivo, che comprendeva anche un nobile destriero, e ad un flash-mob.

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Un’app che lascia il segno

Da quest’estate le scritte ricordo per lasciare un segno del proprio passaggio potranno essere virtuali grazie a LeaveOn, una nuova app che permette di tappezzare di messaggi i luoghi senza deturparli fisicamente. Scaricando l’applicazione gratuita (iOS o Android) è possibile lasciare messaggi localizzati col GPS – i cosiddetti ‘Balloons’ – nel luogo in cui ci si trova: scritte e foto, pubbliche o private, saranno visibili su tablet o smartphone nel raggio di 50 metri da chiunque abbia scaricato la app.

LeaveOn è stato già collaudato con buoni risultati alla Casa di Giulietta a Verona.

 

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