Polyfauna: la RadioheAPP

Non si può certo dire che la band di Thom Yorke sia nuova alle esplorazioni nel mondo del digitale, ma la realizzazione dell’app interattiva e totalmente gratuita (per iOS e Android) Polyfauna, realizzata con la collaborazione di menti creative che amano definirsi indipendenti nonostante il loro lavoro tocchi un numero di pubblico non certo di nicchia, ma piuttosto mainstream. L’applicazione si inserisce nel filone dell’arte digitale e non vuole affatto rappresentare il preludio di un nuovo album dei Radiohead: la colonna sonora di Polyfauna è limitata, infatti, al solo brano ‘Bloom’, ridotto all’osso (cioè a pochi loop ripetuti all’infinito), dell’album The King of Limbs del 2011. Anche l’ambiente dove si muove l’utente è spoglio, non a caso è definito Dead Air Space sul sito ufficiale della band, e si possono vedere solo montagne, alberi spogli e stilizzati, lune gigantesche e oggetti fluttuare come amebe in un liquido. Thom Yorke afferma nella presentazione dell’app che Polyfauna proviene dall’interesse per “le creature immaginarie del nostro subconscio”: in effetti l’esperienza è quella di un mondo alienante dove prendono vita con un touch forme di vita indefinite. E continua: “Your screen is the window into an evolving world. Move around to look around. You can follow the red dot. You can wear headphones.

Con Polyfauna, l’intervento di Stanley Donwood, l’artista schivo che esprime la sua cupa creatività attraverso la pittura, l’incisione e talvolta la scrittura che molti considerano il sesto membro onorario dei Radiohead, non è soltanto grafico ma concettuale: quest’app sembra essere l’incontro della sua arte digitale e dunque del suo pensiero, con le possibilità offerte dal mondo della applicazioni.

 

(via)

Annunci

Un pensiero su “Polyfauna: la RadioheAPP

  1. The average American does not even take in the RDA a higher level Magnesium.
    This is generally known as “false Yang” since the Yin becomes so depleted who’s can
    no longer balance the Yang, therefore the Yang becomes predominant.
    In this world of pollution, adulterated and processed foods
    everywhere, individuals have become very careless towards their health.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...