Design che salva la vita

Due designer svedesi, Anna Haupt e Teresa Alstin hanno ideato Hövding Helmet, il rivoluzionario caschetto invisibile che funziona come un airbag.

Ci sono voluti otto anni di ricerca per capire le dinamiche e gli effetti di un urto causato dall’impatto di un’auto con una bici: dopo innumerevoli simulazioni di bike-crash è stato realizzato quello che potenzialmente può essere definito come il caschetto perfetto.Hövding Helmet ha la forma di una sorta di scaldacollo, una sciarpa comodamente mimetizzabile come un capo di abbigliamento. Proprio per questo può sembrare inesistente ma è in realtà utilissimo per proteggere collo e testa dai traumi perché, al momento dell’impatto, il caschetto si apre come un airbag e forma uno scudo protettivo, un cuscinetto intorno alla testa. Inoltre, l’area gonfiabile ricopre una superficie notevolmente maggiore rispetto a un caschetto tradizionale ed è progettata in modo da offrire una protezione maggiore là dove è più necessaria, garantendo l’assorbimento dell’urto in maniera soft. Indossare Hövding Helmet è semplicissimo: basta avvolgerlo intorno al collo e chiudere la cerniera sotto il mento. C’è uno switch elettronico che si attiva quando il caschetto è allacciato. Nella parte frontale, un LED indica il livello di batteria e lo stato on/off del dispositivo. Anche ricaricarlo è facilissimo tramite computer, utilizzando un cavo USB o un caricabatterie da cellulare con un connettore micro USB.

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La maschera per controllare i sogni

Nata con un progetto su Kickstarter, Remee è la prima mascherina a led che consente di raggiungere lo stato di ‘sogno lucido’: non si tratta solo di un espediente cinematografico alla Inception, ma di un fenomeno possibile che si basa sul fatto di rendersi conto di stare sognando, qualcosa di simile a quel che accade nelle fasi di dormiveglia o quando ci si rende conto che un sogno sta per finire.

Remee: una maschera per controllare i sogniRemee, il progetto di Bitbanger Labs , è una maschera da apporre sul viso prima di andare a dormire, che contiene al suo interno una striscia di led posta all’altezza degli occhi e che funziona così: i led possono essere programmati per accendersi in base a sequenze predeterminate, così da creare dei pattern di luci. Basta programmare una sequenza e impostarne l’accensione durante la fase REM del sonno. Proprio nel bel mezzo del sogno, i led si accenderanno e – durante il sonno stesso – il dormiente riconoscerà la sequenza di luci e si renderà conto di stare sognando in modo… controllato.

Remee: una maschera per controllare i sogniRemee non è dotata di costosi sensori neurali (è attualmente in vendita a 95$), e non è in grado perciò di riconoscere quando inizia la fase REM; l’unico modo per attivare la sequenza è impostare un timer, ma il risultato può essere una stupefacente emozione che spalanca nuove e suggestive possibilità per l’esplorazione dei sogni ma che richiede tempo, sforzi e costanza.

Ma in fondo… non sarebbe un sogno?

Polizia Russa in concerto

Dopo il grande successo della versione di Skyfall di Adele (colonna sonora dell’omonimo film di James Bond) eseguita da un coro dell’Esercito Russo, anche  la Polizia Russa ha deciso di ‘farsi sentire’ imitando i colleghi e, per promuovere un concerto al Cremlino in programma domenica scorsa, hanno realizzato una curiosa cover di Get Lucky, la hit estiva dei Daft Punk.

Il risultato? Oltre un milione e mezzo di visualizzazioni nei pochi giorni dal caricamento.