Il documento più letto dell’FBI è su un avvistamento UFO

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Da quando l’FBI ha messo a disposizione online numerosi documenti del passato per migliorare la trasparenza del suo operato, il documento più letto è un memo che riguarda l’avvistamento di un UFO del 1950. Il memo è stato scritto da un agente speciale dell’FBI, Guy Hottel, che ha raccolto la testimonianza (non confermata) di un investigatore dell’Air Force, che avrebbe seguito un caso riguardante la ‘scoperta’ di tre dischi volanti nel New Mexico della dimensione di circa 15 metri di diametro. All’interno dei dischi volanti ci sarebbero stati tre corpi di forma umanoide, ma alti solo un metro.

Il memo si chiude semplicemente con l’affermazione  ‘non sono state prese ulteriori misure’.

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Il video coi commenti tutti uguali, ma che unisce i popoli

Haruki Murakami, romanziere, saggista e traduttore giapponese , è l’autore di 1Q84, trilogia pubblicata tra il 2009 e il 2010 che ha riscosso un grandissimo successo in tutto il mondo e che lo scorso anno portò lo scrittore vicinissimo al Nobel per la letteratura. Senza svelare nulla, diremo solo che le vicende del romanzo ruotano attorno a un componimento del ceco Leoš Janáček, Sinfonietta. Oltre ad avere un’inaspettata impennata nelle vendite, con l’uscita del romanzo la Sinfonietta di Janáček è stata ovviamente ricercata da moltissimi lettori su YouTube. La cosa bella è che nei commenti di uno dei video della Sinfonietta è partito un gioco: commentare scrivendo come si è arrivati a quel link e da dove si scrive. Il risultato sono quasi 2.000 commenti provenienti da ogni parte del mondo, tutti dello stesso tipo, che attestano l’enorme successo del romanzo e che le suggestioni e le emozioni di un libro, vuoi o non vuoi, sono uguali un po’ dappertutto.

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Game of Brands

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Shutterstock, il popolare sito di immagini ha lanciato Game of Brands, un simpatico gioco basato sull’identificazione icastica del temperamento e il tratto distintivo di ogni casata dell’universo simbolico di Game of Thrones. Ma quale sarebbe il loro cure business se queste casate esistessero nella moderna cultura dei brand? E quale sarebbe stata la loro comunicazione?

Targaryen‘Madre dei draghi’ è l’appellativo di Daenerys, ultima discendente di quella che un tempo era la grande famiglia reale… nonchè un payoff ideale per una moderna ed efficientissima compagnia di trasporto aereo: l’Air Targaryen.

LannisterAi giorni nostri i Lannister potrebbero spadroneggiare su Wall Street con la loro compagnia di investimenti.

StarksGli Stark avrebbero certamente la migliore tagline in circolazione tra i produttori di abbigliamento invernale: ‘Winter is coming.

BaratheonsI Baratheons sono  nati per combattere. Quindi, una società di sicurezza sarebbe certamente il business perfetto per la nobile casata. Sicuramente sarebbe meglio averli come consulenti, che come competitor.

GreyjoysPer una famiglia che ha alle spalle una lunga storia di pirateria, forte del proprio know how su come solcare le acque, una fiera compagnia di crociere costituirebbe senz’altro il miglior settore d’affari.

ArrynDall’alto della loro posizione, gli Arryn hanno sempre sottocchio il quadro della situazione: proprio come un moderno hub di comunicazione in grado di mantenere una posizione predominante nel mercato, pur non entrando direttamente nella contesa.

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Da Tel Aviv, ‘Karma Police’ in salsa mediorientale

Il duo israeliano formato da Rotem Shefy (voce) e Leat Sabbah (violoncello e arrangiamenti) hanno reso omaggio ai Radiohead con una cover, bellissima, di Karma Police, rivisitata in chiave mediorientale. La loro versione, accompagnata da un video realizzato grazie ai fondi raccolti tramite Kickstarter, sta ricevendo like e share da mezzo mondo, trovando consensi anche tra i vicini di casa di Israele (il commento più votato su YouTube è di un utente iracheno). Un bel messaggio.

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I ‘veri’ record del videogaming

Dati sull'industria videoludica secondo Microsoft

A pochi giorni dalla presentazione dell’Xbox One, la nuova gaming console di Microsoftè interessante dare un’occhiata alla crescita dell’Industria Videoludica globale ed americana. Più di 1 miliardo di persone in tutto il mondo giocano ai videogames, per una spesa complessiva di 65 miliardi di dollari suddivisi in 27 miliardi per il mercato Console, 12 miliardi per il mercato PC, 10 miliardi per il mercato Mobile/Tablet, 8 miliardi per il mercato Console Portatili e 8 miliardi per il mercato Social/Browser. Le console, quindi, guiderebbero i consumi con ben il 42% della spesa globale totale! Solo negli Stati Uniti d’America il mercato-console è grande quanto quello di tutto il Cinema. I ricavi dei videogames stanno crescendo più velocemente di qualsiasi altra forma di intrattenimento. Mentre libri (-6%), magazine, (-3%)  e giornali (-0.2%) sono in negativo.

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La copertina dei Joy Division stampata in 3D

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Michael Zoellner, dopo aver visto un documentario sui Joy Division, ha deciso di riprodurre la copertina del loro primo disco, Unknown Pleasures, con la propria stampante 3D. La copertina raffigura le pulsazioni della prima pulsar scoperta, la CP 1919, in una rappresentazione grafica estratta dalla Cambridge Encyclopaedia Of Astronomy di Bernard Sumner. Zoellner ha impiegato circa un pomeriggio solo per tracciare manualmente le onde del grafico, ma il risultato finale è sicuramente apprezzabile.

P.S. Zoellner, a lavoro ultimato, ha messo a disposizione il file sul proprio sito per chiunque avesse voglia (o possibilità) di stamparlo.

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Google Wallet…l’allegato che non dimentichi

Grazie al portafoglio digitale di Google sarà possibile inviare la valuta elettronica come allegato. Google Wallet, il ‘portafoglio digitale’ ideato dal colosso di Mountain View, era una realtà già dal 2011, anche se non ha mai sfondato presso il grande pubblico. Ma ben presto, gli utenti americani maggiorenni potranno sperimentare la nuova trovata di Google: inviare valuta elettronica come se fosse un normale allegato in una e-mail. Una mossa che ha le potenzialità per rivoluzionare i pagamenti online e rendere obsoleti i tradizionali servizi di money transfer tanto spesso utilizzati da studenti e lavoratori all’estero   Il servizio sarà gratuito solo per gli utenti che aderiscono a Google Wallet, mentre gli altri potranno comunque inviare soldi via Gmail da carta di credito o di debito, pagando però di una commissione del 2,9% per ogni transazione.  Il balzello si applicherà soltanto a chi invia denaro, e mai a chi lo riceve. Inoltre, anche chi non ha un account Google potrà ottenere denaro via e-mail. La spesa minima prevista è di 30 centesimi di dollaro e il peso massimo dell’attachment  si misurerà in mega ma in migliaia di dollari: non più di 10K per volta, e fino a un tetto di 50K dollari in 5 giorni.

E le braccine corte non saranno più un problema!

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